News - I Semi del Cambiamento - La Carta della Terra e il potenziale umano
I Semi del Cambiamento - La Carta della Terra e il potenziale umano
18 marzo 2009 - A Livorno mostra promossa e realizzata dalla Soka Gakkay Internazionale, in collaborazione con la Segreteria Internazionale della Carta della Terra. Alla mostra si affiancano appuntamenti musicali insieme ad un ciclo di conferenze.
I Semi del Cambiamento
La Carta della Terra e il potenziale umano
Livorno 19 marzo 2009. Numeroso il pubblico che ieri sera è intervenuto all’inaugurazione della mostra “I semi del cambiamento. La Carta della Terra e il potenziale umano”, promossa e realizzata dalla Soka Gakkay Internazionale, in collaborazione con la Segreteria Internazionale della Carta della Terra e della compartecipazione della Provincia e del Comune di Livorno.
All’esposizione, aperta al pubblico fino al 26 marzo presso le sale de i “Bottini dell’Olio” di Livorno, si affiancherà un ricco calendario di appuntamenti musicali insieme ad un ciclo di conferenze tenute da docenti dell’Università degli Studi di Pisa e rappresentanti delle istituzioni.
Tra i molti illustri ospiti Carla Roncaglia, l’Assessore alle Politiche Educative del Comune di Livorno, che nel suo intervento inaugurale si è soffermata sull’importanza della “Carta della Terra” definendola “un documento giovane tra le carte dei principi più noti che raccoglie i diritti di ultima generazione quelli finora non codificati nei documenti del secolo scorso”. L’assessore inoltre si è mostrato molto soddisfatto per le prenotazioni alla mostra di oltre 1300 studenti, ad un giorno dall’apertura al pubblico; parere condiviso anche da Maria Pia Lessi, Assessore alle Politiche Ambientali, che ha definito l’iniziativa della Soka Gakkai “un momento di eccellenza” per gli impegni nel campo della tutela e dell’ambiente che il Comune appoggia e condivide. A chiudere la serie di interventi Andrea Bottai, vice direttore dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, che ha sottolineato la necessità di intervenire per fermare gli effetti del degrado ambientale e l’importanza di scuotere le coscienze dall’inerzia. A tal proposito Bottai ha ricordato un importante citazione di Daisaku Ikeda, Presidente della Soka Gakkai Internazionale: “La rivoluzione umana di un singolo individuo contribuirà al cambiamento nel destino di una nazione e condurrà in fine ad un cambiamento nel destino di tutta l’umanità”. Se le persone non sono pronte al cambiamento -dice Bottai- anche gli interventi politici migliori rischiano di essere impopolari.
La rassegna si compone di 17 grandi pannelli, volti a far conoscere i principi della Carta della Terra, una ricca raccolta di fotografie realizzate da Daisaku Ikeda, Presidente della Soka Gakkai e dal film documentario “Quiet Revolution” di C. Taylor e commentato da Meryl Streep.
La rassegna documentaria-fotografica, visibile sino al prossimo 26 marzo, è stata presentata per la prima volta al Summit sullo Sviluppo Sostenibile tenutosi a Johannesburg nel settembre 2002 -in versione inglese- tradotta successivamente in italiano nel 2004. Sono trattati importanti temi di attualità quali il rispetto e la cura per la comunità della vita, l’integrità ecologica, la giustizia economica e sociale, la democrazia non violenta e la pace. Il messaggio che sottende la rassegna è sintetizzato nel pannello finale: “TU PUOI”, a sottolineare l’importanza del singolo individuo nel creare cambiamenti incredibili e altrimenti impensabili nella società attraverso la valorizzazione di azioni quotidiane.
Particolare attenzione è rivolta ai giovani protagonisti attivi nella costruzione di una società migliore.
I temi trattati vogliono stimolare la capacità critica per formulare opinioni e possibili soluzioni circa le grandi sfide globali concernenti lo sviluppo sostenibile, inoltre sono previste visite guidate gratuite tenute dai volontari dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.
La Soka Gakkay
Il 26 gennaio del 1975 sull'isola di Guam, nell'oceano Pacifico, nasce la Soka Gakkai Internazionale di fronte ai rappresentanti di cinquantuno paesi, Italia compresa. Quel occasione fu pronunciata una Dichiarazione di pace, firmata da tutti i partecipanti, in cui si afferma: «Poiché la felicità degli esseri umani è necessaria per una pace stabile, ci impegneremo al massimo per contribuire alla gioia di vivere, al fine di assicurare la sopravvivenza dell'umanità. E faremo della compassione tra le persone di tutto il mondo il credo della nostra epoca»
Dall'inizio degli anni Ottanta la Soka Gakkai è stata riconosciuta presso le Nazioni Unite come Organizzazione Non Governativa e ha cominciato a impegnarsi in diverse agenzie internazionali, quali l'UNESCO e l'ACNUR.
Ogni anno, dal 1983, il presidente Ikeda invia alle Nazioni Unite una Proposta di pace, che contiene riflessioni sulla pace, i diritti umani, l'educazione ecc., ispirate all'umanesimo buddista. L'obiettivo della Soka Gakkai è fondamentalmente duplice: aiutare i membri nel loro percorso di rivoluzione umana, facendo in modo che pratichino il Buddismo esattamente come ha insegnato Nichiren Daishonin, e diffondere in ogni campo della società l'umanesimo buddista, basato sul rispetto della dignità della vita, al fine di trasformare pacificamente la nostra epoca.
Calendario delle iniziative
sabato 21 marzo, dalle 19:30 alle 21:00, "Musica d'insieme" spettacolo musicale con Laboratorio Spazio Zero
domenica 22 marzo, dalle 21:00 alle 23:00, "Un dono alla mostra e alla città" musica dal vivo eseguita da vari artisti.
Ciclo di tre conferenze, dedicate ad argomenti di grande importanza ed attualità, con uno spazio riservato al dibattito tra cittadinanza, i docenti provenienti dall'Università degli Studi di Pisa e le istituzioni:
lunedi 23 marzo ore 21.00/22:30: “Il senso del limite: crisi e stili di vita sostenibile”, su energia, risorse, sostenibilità e comportamenti quotidiani, con relatori il prof. Giorgio Gallo (Presidente del corso di Laurea in Scienze per la Pace dell'Università di Pisa) e il prof. Tommaso Luzzati (Facoltà di Economia dell'Università di Pisa)
martedi 24 marzo ore 21.00/22:30: “Un diverso modello di sviluppo: ripartiamo dal cibo” con relatori Prof. Gianluca Brunori (Facoltà di Agraria dell'Università di Pisa) e Giacomo Sanavio (Vicepresidente della Provincia di Pisa con delega all'agricoltura)
mercoledi 25 marzo ore 21.00/22:30: "Progettare con valore: qualità della vita e senso della comunità", su bioedilizia e accessibilità, con relatori l'Arch. Stefania Verona e l'Arch. Marco Lulli.
